Regione: sindaco Plati', disappunto per intesa sud Australia


08-09-2010

"Ho scritto un telegramma al presidente della Giunta regionale Giuseppe Scopelliti per manifestare il mio disappunto in ordine all'accordo di cooperazione firmato ieri con il ministro per gli affari Multiculturali del Sud Australia Grace Portolesi, i cui familiari, come è stato reso noto, sono di origini platiesi". A dirlo è il sindaco di Platì, Michele Strangio. "Avrei gradito, in qualità di Sindaco di Platì, appunto - prosegue - partecipare a questo evento, che avrebbe sicuramente contribuito a rafforzare i già forti legami culturali che il Comune sente necessariamente di intrattenere con le varie comunità di platiesi sparse nel mondo. A livello personale, informo il ministro Portolesi che mio nonno Michele Strangio ed i suoi due figli Antonio e Francesco sono partiti per l'Australia agli inizi del '900 e da li' non sono mai più rientrati. Sono seppelliti nel cimitero di Adelaide, città dove vivono molti altri miei illustri parenti e concittadini". "Avrei preferito, dunque, partecipare, anche con la mia presenza - conclude Strangio - alla firma di questo accordo, non pretendendo, sicuramente, di occupare spazi che alla mia posizione di sindaco non appartengono. Farò uguale ed analoga protesta all'Ambasciata australiana a Roma". (ANSA).

2 commenti:

  1. LA VOGLIA DI PROTAGONISMO ...SEMPRE PRESENTE...

    RispondiElimina
  2. le pretese del sindaco sono più che plausibili,in quanto ci si viene chiamati in causa solo ed esclusivamente per fatti negativi.In questo caso sarebbe stato giusto che il sindaco oltre ad essere presente all'incontro,avesse avuto la possibilità di invitare il ministro australiano a visitare il paese d'origine facendolo diventare cittadino onorario di platì e consegnandogli le chiavi del paese......certo che un'articolo con un evento del genere portante il nome del nostro paese non avrebbe di certo guastato.

    RispondiElimina