La Provincia rilancia sul rischio idrogeologico


Reggio Calabria 02.06.2010 - La seduta si apre con un minuto di raccoglimento in onore delle vittime dell'attacco israeliano. È il capogruppo di Rifondazione comunista, Omar Minniti, a introdurre l'argomento in aula: «Possiamo avere opinioni diverse sulla crisi mediorientale, ma qui si tratta di un feroce atto di pirateria consumato nei confronti di una flottiglia multinazionale che viaggiava con un carico di merci e aiuti umanitari. Un'aggressione gratuita di inaudita gravità». Ma subito si aprono i distinguo. Rocco Biasi, capogruppo del Pdl, condivide la richiesta del minuto di silenzio in segno di solidarietà ai morti e di condanna del «barbaro e vile attacco», tuttavia chiede che il consiglio guardi in tutte le direzioni e non in una sola: «Episodi di violenza si verificano in tante parti del mondo. Vorrei che ci fosse la stessa indignazione di fronte ad ogni forma di crudeltà». Sulla stessa scia si inserisce Francesco Cananzi: «Ci inchiniamo dinanzi ai morti e condanniamo quanto accaduto, però i fatti devono essere ancora accertati nella loro esatta dinamica. E non dimentichiamo ciò che avviene in Iran, dove le donne adultere vengono lapidate, o a Cuba, dove gli intellettuali vengono perseguitati; per non parlare della caccia ai tibetani ad opera dei cinesi». Conclude la serie dei "sì, però..." Alessandro Cannatà sollecitando una ferma linea di «rifiuto di tutte le violenze, ovunque si manifestino». L'assemblea comunque accoglie l'esortazione iniziale di Minniti. Entrando nel vivo dell'ordine del giorno, il consiglio affronta il tema della Sviprore, la società in house della Provincia. La giunta ha deliberato un'anticipazione di 750mila euro e bisogna ratificare l'atto dell'esecutivo. Si apre il dibattito e Cananzi si dice perplesso sull'efficienza gestionale, invocando il varo del consiglio di amministrazione. Cannatà va oltre, chiedendosi polemicamente "cos'è" la Sviprore, cosa fa, cosa produce: «Registro un difetto di comunicazione verso i consiglieri, per cui non riusciamo ad avere risposte alle nostre richieste di notizie». «È necessario un maggior coinvolgimento del consiglio, come supporto più che in funzione di controllo», incalza Biasi. E assicura: «Il nostro è un atteggiamento responsabile, non ostile né strumentale». Si passa ai voti e l'assemblea approva con il solo pollice verso di Luca Maio. A seguire, il consiglio dà via libera all'unanimità ai progetti preliminari per il consolidamento delle frane incombenti sulle strade provinciali che attraversano i centri abitati di Platì e Santa Cristina d'Aspromonte. Una delibera che sta particolarmente a cuore alla vicepresidente Tina Tripodi, la quale si alza e ringrazia i colleghi per la sensibilità. Disco verde senza riserve al Piano generale degli interventi per la difesa del suolo. Riceve l'okey dell'aula anche l'istituzione di nuovi capitoli di bilancio destinati all'adeguamento dell'impianto elettrico dell'Istituto d'Arte "Guerrisi" di Palmi. In questo caso è Giovanni Barone, che è espressione di quel collegio, a manifestare la sua soddisfazione. Si prosegue con l'assessore all'Istruzione Ercole Nucera che relaziona sulla vicenda riguardante il cosiddetto terzo liceo scientifico, conclusa dopo faticosi negoziati con una soluzione accolta favorevolmente da tutti i soggetti interessati. L'assemblea approva unanimemente il verbale della Conferenza dei servizi e non lesina complimenti all'assessore per l'equilibrio con cui ha condotto la trattativa. L'ordine del giorno contiene alcuni punti aggiuntivi. Di straordinaria importanza quello relativo alla progettazione preliminare dell'intervento di mitigazione del rischio idrogeologico tra Bagnara e Scilla, specie nella parte a monte dell'abitato di Favazzina, e del master plan comprendente tutto il tratto costiero.
Gazzetta del sud

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